Archivi del mese: marzo 2014

Digressione

La sensitivity analysis ed il mortaio In un critico editoriale del 2008, intitolato “ Lies, Dammned lies and Statistics” , Anthony De Maria, direttore del famoso Journal of American College of Cardiology, dal 2002 fino all’avvicendamento con Valentin Fuster di alcuni … Continua a leggere

L’intramontabile mito della “p” nell’interpretazione dei trial clinici.

oltre la significatività statistica

Uno studio clinico può dare un risultato statisticamente significativo ma clinicamente irrilevante.

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L’interpretazione di uno studio clinico è tradizionalmente legata al riscontro della significatività statistica,  riguardo ad una differenza rilevata tra i gruppi in confronto.
La significatività viene espressa con il valore della

“ 

simbolo che indica una probabilità.

La soglia, generalmente accettata per convenzione, è un valore uguale, o meglio inferiore, al 5% cioè 0.05
Il valore della “p” si riferisce alla probabilità di ottenere casualmente la differenza osservata per un errore di campionamento, nell’ipotesi che invece non ci sia alcuna differenza reale tra i gruppi valutati.

Purtroppo il significato della “p”, nonostante il suo largo impiego in ambito scientifico, risulta piuttosto involuto e non è così facilmente comprensibile ai non addetti ai lavori.

In pratica la probabilità che il risultato dello studio possa essere un falso positivo, deve essere inferiore al 5%, o in altri termini , la specificità  deve essere superiore al 95%.

Di fatto quindi il concetto di significatività statistica è basato sulla specificità, probabilità di un errore di falsi positivi, ma non da alcuna informazione sul valore predittivo ottenuto con la sperimentazione, cioè il valore aggiuntivo dell’informazione fornita dallo studio, rispetto alle condizioni di partenza.

L’aspetto riduttivo di una interpretazione basata sull’indicazione dell’errore, è stato evidenziato ormai da almeno quindici anni, da diversi autori, senza però riuscire ad offuscare l’intramontabile mito della “p”.
La critica metodologica riportata si basa sull’ analisi Bayesiana, contrapposta a quella tuttora prevalente, cosiddetta “frequentista”, fondata sui test di ipotesi, valore della p, limiti di confidenza.
Attualmente, dopo i lavori di Diamond, Kaul, Goodman, Altman, Ioannidis, sono in continuo aumento le analisi che valutano l’utilità di uno studio, indicando  il valore informativo aggiunto.

L’effettivo impatto clinico di uno studio dovrebbe essere interpretato non solo in base ai suoi limiti, espressi in termini di significatività statistica, cioè la probabilità di errore di falso positivo, ma soprattutto in base al valore informativo che è in grado di produrre ed alla misura del cosiddetto “effect size“, cioè l’entità del vantaggio ottenuto, che permette di valutare la significatività clinica.

vedi anche:

tabelle trial clinici cardiologici

Sensibilità, Specificità, Valore Predittivo

Digressione

Marketing sanitario Nel 1968, 45 anni dopo la comparsa sulle scene del dottor Knock, un altro medico diventa il trionfante rappresentante del marketing in medicina: il dottor Guido Tersilli, interpretato da Alberto Sordi nel celebre film  ” Il medico della mutua“ … Continua a leggere

Evidence Based Medicine

Sono così evidenti le indicazioni della Evidence Based Medicine ?

In realtà no, solo il 10% delle indicazioni delle attuali linee guida cardiovascolari ha un livello di evidenza A.

Sono in corso diverse iniziative critiche per una revisione delle metodologie finora usate nella stesura delle linee guida:

Evidence Based Medicine

Metodologia

La Medicina non è una scienza esatta, nonostante le fiduciose aspettative nei notevoli progressi raggiunti in questo campo.

Metodologia

L’errore nei test diagnostici

Tabelle ed informazioni sui principali termini che riguardano i test diagnostici:

  • specifità

  • sensibilità

  • valore predittivo

L’errore nei test diagnostici

Digressione

Achille e la tartaruga  Il paradosso di Zenone, rivisitato seguendo l’ispirazione di illustri precedenti,  Lewis Carroll, Borges, Hoffstadter. Il discorso tra Achille e la Tartaruga a proposito di studi clinici, metanalisi, ed Evidence Based Medicine. Dialettica fra il punto di … Continua a leggere

Digressione

Knock o il trionfo della medicina Commedia parigina del 1923

Medicina di genere

Healy

Bernardine Healy

Giovannella Baggio

Giovannella Baggio

 

Viola Vaccarino

Viola Vaccarino

Medicina di genere.

Calcolo dose radiologica

Foglio Excel,  per il calcolo delle equivalenze delle dosi radiologiche:  da quelle rilevate, espresse in DAP o DLP, ai termini più comprensibili della dose effettiva espressa in mSv o in n° equivalente di Rx standard del torace.

dose effettiva

Scaricabile al seguente link: dose Rx